Prevenire e combattere l’Insonnia

Ti è capitato di non riuscire a dormire?

Non è strano, in Italia circa una persona su tre soffre saltuariamente di Insonnia.

 

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L’Insonnia non è propriamente una malattia, ma semplicemente un disturbo che in molti casi si presenta associato ad altri malesseri come la depressione o l’ansia. La caratteristica principale di questo disturbo è evidentemente la difficoltà nel prendere sonno. E’ caratterizzata anche da continui risvegli durante la notte che causano un senso di stanchezza e spossatezza durante tutto il resto della giornata.

In realtà episodi isolati di insonnia sono abbastanza normali, perché il sonno dipende da diversi fattori come lo stato d’animo, lo stress e anche da quello che facciamo poche ore prima di andare a letto.

 

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Per diagnosticare l’insonnia vera e propria si devono ripetere per più volte alla settimana e per almeno un mese le seguenti condizioni:

 

  • difficoltà a prendere sonno (insonnia iniziale)

  • risvegli continui (insonnia centrale)

  • risveglio precoce (insonnia terminale)

 

Il ripetersi frequente di questi stadi determina la vera e propria insonnia.

 

Conseguenze e trattamento

Il sonno è una componente fondamentale per l’uomo, sia a livello quantitativo che qualitativo. L’insonnia quindi genera numerosi effetti negativi sul nostro corpo:

 

ipoacusia e depressione

 

  • Indebolisce le difese immunitarie

  • Impedisce al cervello di elaborare gli stimoli ricevuti durante il giorno

  • Può indebolire la muscolatura degli occhi che non ha modo di rigenerarsi

  • Causa squilibri ormonali. L’ormone Tsh diminuisce causando ipotiroidismo.

 

russamento e apnee notturne copertina sonno felice

 

Non essendo una patologia vera e propria, l’insonnia può essere trattata in vari modi: si spazia da percorsi psicoeducativi, psicoterapeutici a cure farmacologiche.

 

Consigli Utili

In realtà, nella maggior parte dei casi basterebbe fare attenzione a piccole cose come abitudini o comportamenti per limitare l’insonnia:

 

  • Evitare di dormire durante l’arco della giornata. La sera quando andremo a letto addormentarci sarà più semplice

  • Praticare attività fisica

  • Evitare pasti pesanti prima di andare a dormire. Difficoltà nella digestione potrebbero causare malessere e risvegli notturni.

  • Mantenere costante il sonno durante la settimana. Quindi cercare di coricarsi sempre alla stessa ora, e non troppo tardi, per poi svegliarsi alla solita ora.

  • Evitare di guardare la TV o utilizzare il cellulare a letto. Alcuni tipi di luce emessi da questi apparecchi sforzano la nostra vista, impedendo al cervello di rilassarsi.

 

Se tutto ciò non basta e quelle manifestazioni d’insonnia indicate in precedenza cominciano ad avere una cadenza regolare, è opportuno rivolgersi ad uno specialista.

Nel 90% dei casi una psicoterapia adeguata consente una risoluzione completa del problema, anche in tempi brevi.

 

Contattaci se pensi di soffrire d’Insonnia. I nostri psicoterapeuti ti aiuteranno a risolvere il problema.

 

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ottobre 12, 2018 Articoli, News , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

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